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LAB Laboquick HBsAg - 50 Test

LAB Laboquick HBsAg - 50 Test

Laboquick

  • €17500


Vendita esclusiva per il laboratorio

Destinazione d'uso

Test rapido per la determinazione qualitativa immunocromatografica dell’antigene dell’epatite B nel siero/plasma umano. Per esclusivo uso professionale.

  • 50 test
  • Sensibilità: 0,5 ng/ml

Introduzione

La causa più comune di epatite acuta è un virus. Come tutti gli altri virus che causano epatiti, il virus che causa l’epatite B (HBV) costituisce la tipologia più grave di questa patologia. L’epatite B è una malattia infettiva causata dal virus HBV.

L’HBV è un virus a DNA con 3 strutture antigeniche. L’antigene di  superficie dell’epatite B (HBsAg), noto come Antigene Australia, è presente a livello dell’involucro esterno del virus, o envelope. Inoltre ci sono due importanti strutture antigeniche nella parte  centrale del virus, chiamata nucleocapside: queste sono l’antigene core dell’epatite B (HBcAg) e l’antigene dell’epatite B (HBeAg).

Il periodo di incubazione dell’epatite B può variare da uno a sei mesi. Nel caso in cui un siero risulti HBsAg positivo per un periodo di almeno sei mesi, si può parlare di infezione cronica da HBV. L’epatite B può essere causa di lievi infezioni così come di gravi patologie del fegato, come cirrosi e tumore.

Il virus dell'epatite B interferisce principalmente con le funzioni del fegato replicandosi nelle sue cellule, note come epatociti, sfruttandone il meccanismo schizogenico.

Il sistema immunitario del corpo umano inizia così ad attaccare le proprie cellule del fegato che contengono il materiale virale: in altre parole, il virus danneggia indirettamente il fegato. Tale continuo attacco da parte del sistema immunitario porta al danneggiamento e quindi alla morte delle cellule del fegato. L’epatite B può essere trasmessa mediante scambi di fluidi corporei contenenti sangue, ma anche in seguito a trattamenti ortodontici, mediante contatto sessuale, in seguito a scambio di siringhe o aghi per tatuaggi, agopunture e piercing fatti con strumenti infetti oppure da madre a figlio al momento del parto. L’epatite B è l’infezione più comune ed è la nona causa di morte al mondo. Almeno 350 milioni di persone sono vettori cronici della patologia, con una distribuzione geografica molto varia per regioni e numeri in tutto il mondo.

Principio del test

Il test HBsAg consiste in una card con una finestra a livello della quale si trova un tampone assorbente su cui viene sgocciolato il campione di siero/plasma. Tale tampone è costituito da una membrana permeabile composta da tre diverse regioni, delle quali una è mobile mentre le altre due sono stabili. La regione mobile è coattata con anticorpi monoclonali coniugati con oro colloidale. Una delle regioni stabili costituisce la linea di test della membrana ed è coattata con anticorpi anti-HBsAg  e la terza regione, che costituisce la linea di controllo, è coattata con immunoglobuline di topo.

Il campione di siero/plasma inizia a migrare lungo la membrana e se nel campione sono presenti antigeni HBsAg entro il range di sensibilità del metodo, questi formano un complesso con gli anticorpi anti-HBsAg coniugati con oro colloidale. Il complesso immunologico così formato si sposta sulla membrana fino ad incontrare gli anticorpi anti-HBsAg coattati sulla regione test (T) della stessa. Qui reagiscono formando un doppio sandwich che genera la banda colorata indicando la positività del test. L’assenza di questa banda colorata indica viceversa la negatività del test. L’oro colloidale che non ha reagito, o parte del complesso immunologico che non ha reagito, si sposta fino alla zona controllo (C), dove reagisce con gli anticorpi coattati alla membrana formando una banda colorata. La banda colorata della zona controllo deve sempre essere presente ogni volta che si esegue il test e serve a validare i risultati.

Materiale fornito

  • Striscia reattiva, singolarmente sigillata in busta di plastica con essiccante
  • Pipetta di plastica
  • Istruzioni per l'uso

Conservazione

  • Il test va conservato a 2 - 30 °C e non deve essere congelato. Il test garantisce risultati affidabili se conservato correttamente ed utilizzato prima della data di scadenza.

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